Analisi Forex 8 febbraio 2016



La scorsa settimana sono usciti dei dati positivi sul fronte del mercato del lavoro statunitense. Il dato sui nonfarm payroll ha infatti fatto registrare un nuovo incremento. L’inflazione salariale, inoltre, cresce più delle stime e il tasso di partecipazione risulta nuovamente in aumento. Insomma, ottime notizie per la Fed che ha così raggiunto uno dei due obiettivi statutari, ossia il massimo grado di occupazione. Ora il tasso di disoccupazione USA è al 4.9%.

analisi

Segnali di mercato di lunedì 8 febbraio

  • Oggi è festa a Singapore (Chinese New Year), in Brasile (Carnevale), Nuova Zelanda (Waitangi), Cina (Nuovo Anno Lunare), Indonesia (Chinese New Year) ed Hong Kong (Nuovo Anno Lunare).
  • Ore 00:50 – in Giappone sono usciti Conto Corrente destagionalizzato, Prestiti bancari, Conto corrente (non destagionalizzato)
  • Ore 06:00 – in Giappone è uscito l’Indice attuale degli osservatori economici: 46,6
  • Ore 09:00 – in Spagna è stato reso noto il dato sulla produzione industriale: 3,7%
  • Ore 10:30 – in Europa è uscito l’Indice Sentix della fiducia degli investitori: 6,0 contro il precedente 9,6
  • Ore 16:00 – negli Stati Uniti uscirà l’Indice Fed sul Mercato del Lavoro

Domani, martedì 2 febbraio, usciranno:

  • in Giappone, Massa monetaria M2, Ordinativi di macchine utensili
  • nel Regno Unito, Rilevamento delle vendite al dettaglio, Saldo della bilancia commerciale, Saldo della bilancia commerciale non-UE
  • in Svizzera, Tasso di disoccupazione destagionalizzato e Tasso di disoccupazione non destagionalizzato
  • nei Paesi Bassi, Produzione manifatturiera
  • in Germania, Esportazioni, Indice dei direttori degli acquisti del settore importazioni tedesche, Saldo della bilancia commerciale
  • in Francia, Bilancio del budget del governo, Investimenti industriali francesi
  • in Portogallo, Saldo della bilancia commerciale e Tasso di disoccupazione
  • negli Stati Uniti, Redbook, Nuovi Lavori JOLTs, Scorte magazzino grossisti, Scorte settimanali di petrolio



EUR/USD

Il rapporto tra euro e dollaro è in rialzo e passa dai minimi relativi della settimana scorsa a 1.1110 fino a 1.1170. Ci si attende un consolidamento dell’area attuale visti anche i dati incoraggianti provenienti dagli USA.

GBP/USD

Il cable si muove in territorio laterale e rimane al livello di 1.45 dopo lo storno dai massimi a quota 1.4650. Mancano dati macroeconomici e quindi si prevede consolidamento dell’area attuale.

USD/JPY

La divisa giapponese perde terreno e si porta verso quota 117.50 nel rapporto con il dollaro. Anche in questo caso gli analisti si attendono un consolidamento della posizione.