Analisi Forex 30 dicembre 2015



Siamo al penultimo giorno del 2015, un anno molto volatile durante il quale sono emersi diversi problemi non ancora risolti. Partiamo dalla crisi del comparto energia in generale e del petrolio in particolare. È di pochi giorni fa, infatti, la decisione dell’Opec di non spingere per una ripresa delle quotazioni.

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È di questa mattina, poi, la presa di posizione del Fondo Monetario Internazionale: la presidente Christine Lagarde ha sottolineato come le stime di crescita per il 2016 potrebbero essere più deludenti rispetto a quanto ipotizzato nei mesi scorsi. Chiudiamo con i dati deludenti provenienti dalla Russia: il PIL e il comparto manifatturiero hanno infatti fatto registrare delle flessioni. Inoltre, il rublo ha toccato nuovi minimi storici sia contro il dollaro USA che contro l’euro.

Segnali di mercato di mercoledì 30 dicembre

  • Ore 08:00 – in Svizzera è uscito l’Indicatore dei consumi (1,66 contro il precedente 1,63)
  • Ore 09:00 – in Spagna sono usciti IPP annuale (0,0% contro il precedente –0,3%), IPC mensile (-0,3%, prec. 0,4%), IAPC annuale (-0,1%, prec. -0,4%), IAPC mensile (-0,4%, prec. 0,2%)
  • Ore 10:00 – in Italia sono usciti IPP annuale (-3,3%, prec. –3,0%) e IPP mensile (-0,5%, prec. –0,2%)
  • Ore 13:00 – negli Stati Uniti escono Indice di Rifinanziamento dei Mutui, Tasso sui mutui MBA a 30 anni, Domande di mutui, Indice Acquisti MBA, Indice sul Mercato dei Mutui

Domani, giovedì 31 dicembre, si segnala che negli Stati Uniti usciranno diversi indicatori: Richieste di disoccupazione continua, Richieste iniziali di sussidi di disoccupazione, Media delle richieste sussidio di disoccupazione di 4 settimane, Indice dei direttori agli acquisti di Chicago, Fiducia ai Consumatori del Bloomberg, Rapporto ECRI Settimanale Annualizzato, Indice Settimanale ECRI.


EUR/USD

A seguito della pubblicazione dei buoni dati macroeconomici a stelle e strisce, l’euro ha perso terreno nei confronti del dollaro scendendo fino in area 1.0890. Questa mattina la moneta unica si è riportata sopra quota 1.09 attestandosi in area 1.0940. Pesano i dati deludenti su inflazione spagnola e su mercato del credito nell’eurozona.

GBP/USD

Il cable, dopo un buon recupero della sterlina nei giorni scorsi, si riporta in area 1.48. Ci si attende una conclusione di sessione nel range 1.48 – 1.4850.

USD/JPY

La moneta giapponese si consolida in area 120.50. Non sono previste grandi variazioni in questi due ultimi giorni del 2015.